Il quinto mezzo è far visita ogni giorno al SS. Sacramento, ed a Maria innanzi a qualche sua immagine.
Gesù Cristo mette le sue delizie nello stare con noi. Egli dimora nei tabernacoli per ascoltare le nostre preghiere, per provvedere ai nostri bisogni, per consolarci sempre colla sua presenza.
Che ingratitudine, che mostruosità dimenticarci di Lui cosi umiliato e cosi impegnato per noi.
S. Francesco Regis quando trovava chiusa la chiesa, consolavasi di poter trattenersi genuflesso al di fuori, esposto all'acqua ed alla neve, ad adorar da lontano Gesù Cristo sacramentato. S. Francesco Saverio passava dinnanzi all'altare le notti intere. Diceva il B Errico Susone, che Gesù Cristo sacramentato sugli altari esaudisce più che altrove le orazioni dei fedeli.
Visitate adunque ogni giorno il SS. Sacramento, quindi fate la visita a Maria SS. dinanzi a qualche sua immagine. Maria, dice Andrea Cretense, ricompensa con grandi favori i minimi ossequi che le si fanno. Chi ritrova me, si dice nella Sapienza, ritroverà la vita, ed avrà la salute dal Signore.
Tratto da un manuale di devozione
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sabato 6 febbraio 2010
venerdì 5 febbraio 2010
Il Sacramento dell'amore
Gesù ci ama tanto da stabilire la sua dimora in mezzo a noi: mediante l’Eucaristia, abita nelle nostre chiese, vicino alle nostre case, giorno e notte, chiamandoci e aspettandoci per ricolmarci di grazie, di conforto, di favori celesti. Va ripetendo: "Venite a me voi tutti che siete stanchi e affaticati e Io vi ristorerò". Una lampada piccola, ma che è il faro più potente del mondo, ce lo indica, e con la sua luce tremolante pare ci ripeta le belle parole di Victor Hugò:
"Venite a Lui, voi che piangete tanto;
sanno quegli occhi suoi che cos’è il pianto.
Venite a Lui, voi che tanto soffrite:
sa quel suo Cuore tutte le ferite.
Venite a Lui voi che passate in fretta.
Egli mai s’allontana e sempre aspetta".
S. Elisabetta, Regina d’Ungheria, patrona delle francescane secolari, fin dai 4 anni cominciò a fare tante visite ogni giorno a Gesù Sacramento.
Don Bosco raccomandava: "Non omettete mai la visita quotidiana... È un mezzo troppo necessario per vincere il demonio".
S. Francesco di Sales ripeteva: "Centomila volte al giorno noi dovremmo visitare Gesù nel SS. Sacramento".
E S. Alfonso osava ripetere: "Siate certi che di tutti gli istanti della vostra vita, il tempo che passate davanti al Divin Sacramento sarà quello che vi darà più forza durante la vita, più consolazione nell’ora della morte e più gloria per l’eternità.
Christus Veritas
"Venite a Lui, voi che piangete tanto;
sanno quegli occhi suoi che cos’è il pianto.
Venite a Lui, voi che tanto soffrite:
sa quel suo Cuore tutte le ferite.
Venite a Lui voi che passate in fretta.
Egli mai s’allontana e sempre aspetta".
S. Elisabetta, Regina d’Ungheria, patrona delle francescane secolari, fin dai 4 anni cominciò a fare tante visite ogni giorno a Gesù Sacramento.
Don Bosco raccomandava: "Non omettete mai la visita quotidiana... È un mezzo troppo necessario per vincere il demonio".
S. Francesco di Sales ripeteva: "Centomila volte al giorno noi dovremmo visitare Gesù nel SS. Sacramento".
E S. Alfonso osava ripetere: "Siate certi che di tutti gli istanti della vostra vita, il tempo che passate davanti al Divin Sacramento sarà quello che vi darà più forza durante la vita, più consolazione nell’ora della morte e più gloria per l’eternità.
Christus Veritas
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