Visualizzazione post con etichetta preghiera. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta preghiera. Mostra tutti i post

venerdì 4 febbraio 2011

La preghiera

Cari fratelli, tutti noi sappiamo che la preghiera è molto importante nella vita di fede.
La preghiera impedisce l'affievolimento della fede, della speranza e della carità.
Molti cattolici d'oggi affermano di non aver tempo per pregare ma in realtà, se analizziamo la nostra vita, ci accorgeremo che spendiamo molto tempo in attività inutili.
Non è forse vero che rimaniamo per ore a guardare la televisione?
Non è forse vero che molti cattolici spendono molto tempo in attività "ricreative" che potrebbero essere facilmente ristrette per far posto alla preghiera?
Se noi ci ritagliassimo anche solamente 15 minuti al giorno per la preghiera, anche le nostre attività umane ne ricaverebbero vantaggio.

mercoledì 10 novembre 2010

LA PREGHIERA CRISTIANA

Caro visitatore, quante volte al giorno usi telefono, sms, e-mail, Skype..... per parlare a chi vuoi bene ? per aiutare o chiedere tu stesso aiuto ? per forgiare il mondo con il tuo lavoro?
Riesci ad immaginare anche una sola giornata senza neppure una parola a qualcuno? e, nel caso, al rientro a casa la sera ti immagineresti contento o almeno soddisfatto di te?
Tanti, già all'opera nel Regno di Dio, aspettano almeno un tuo sms di presenza e prima di tutti è Dio Padre che l'aspetta.

La preghiera dei figli
La nostra salvezza è nelle mani di Cristo ma dipende da noi. La Chiesa ci aiuta e traccia il percorso, ma smarrimento facile e vista corta sono nella natura dell'uomo.
Non ci è dato conoscere in dettaglio il criterio di valutazione dei crediti che porteremo in Giudizio, tuttavia è difficile immaginare un rango superiore a quello di un padre che insegna a suo figlio a pregare secondo l'insegnamento di Cristo e di Santa Romana Chiesa.


Tratto dal sito: Alma Prex

lunedì 25 ottobre 2010

La preghiera


Cari amici,
Alcuni mi scrivono lamentandosi che da tanto tempo chiedono delle grazie a Dio senza essere ascoltati. Sembra quasi che Dio sia sordo alle loro invocazioni. Ma Dio ascolta o non ascolta?
Dio ascolta sempre. Anzi, sa già ciò di cui noi abbiamo bisogno prima ancora che glielo chiediamo. A volte ci dà le grazie senza che le domandiamo. Ma noi non ci facciamo caso.
Dio ascolta sempre, ma non sempre interviene subito. "La Madonna ama farsi pregare" diceva la piccola Bernadette. Se intervenisse subito, smetteremmo di pregare. Dio ci ascolterebbe immediatamente, se non non cessassimo di pregare. La preghiera è il nutrimento dell'anima. Conservandoci nella preghiera, Dio ci fortifica nel cammino di santità.
Chiediamo a Dio con fiducia nella certezza che Lui provvederà secondo la sua sapienza e bontà. Non diamo ordini a Dio. Esponiamo i nostri bisogni e restiamo nella pace. Nessuna preghiera rimane inascoltata. In Cielo vedremo l'efficacia delle nostre preghiere che qui in terra sembravano inascoltate.
Tratto da: Lettere di padre Livio

martedì 9 febbraio 2010

Il sesto mezzo per salvarsi: LA PREGHIERA

Poiché la preghiera illumina l'intelletto con la luce di Dio e scalda il cuore con l'amore celeste, nulla eguaglia il purificare l'intelletto dall'ignoranza e il cuore dagli affetti disordinati; è un'acqua di benedizione che fa rinverdire e rifiorire le piante dei nostri buoni desideri, purifica le anime dalle imperfezioni e attenua nei cuori le passioni.

Ma più di ogni altra cosa, ti consiglio l'orazione mentale, che impegna il cuore a meditare sulla vita e la Passione di nostro Signore. Se lo contempli spesso nella meditazione, il cuore e l'anima si riempiranno di lui; se consideri il suo modo di agire, prenderai le sue azioni a modello delle tue.

Ogni giorno consacra all'orazione un'ora prima del pranzo, perchè lo spirito sarà più libero e più fresco dopo il riposo della notte. Mai più di un'ora, se non per espresso consiglio del tuo padre spirituale.

Se ti è possibile, compi questo esercizio in chiesa; vi troverai comodità e discreta tranquillità, perché quivi né il padre, né la madre, né la moglie, né il marito, né qualunque altro potrà impedirti di rimanere in pace per un'ora, mentre a casa, con tutti gli impegni, sarebbe problematico rimanere in pace per un'ora.

Inizia ogni orazione, sia mentale che vocale, mettendoti alla presenza di Dio; sii fedele a questo principio senza eccezioni, e, in breve, ti accorgerai del profitto che te ne viene.

Dirai il Padre nostro, l'Ave Maria e il Credo in latino; ma imparerai nella tua lingua il significato delle parole che dici, affinché pur nel linguaggio comune della Chiesa, tu sia in grado di assaporare il senso meraviglioso e delizioso di queste preghiere. Concentra profondamente la mente sul loro significato, provocando reazioni nei tuoi affetti; non andare in fretta per dirne molte, ma recita quelle che dici con il cuore. Un solo Padre nostro, detto con sentimento, vale più di molti recitati in fretta e di corsa.

Il Rosario è un modo molto utile di pregare, purchè tu sappia dirlo: per questo devi avere qualche libretto che te lo insegni. E' cosa buona anche dire le Litanie del Signore, della Madonna, dei Santi e tutte le altre preghiere che puoi trovare nei Manuali approvati e nel libro delle Ore; ma a un patto: se hai il dono dell'orazione mentale, conservale il primo posto; se dopo quella, o a causa degli affari o per altri motivi, non puoi fare preghiere vocali, non devi preoccupartene. Accontentati di dire, prima e dopo la meditazione, il Padre nostro, l'Ave Maria e il Credo.

Se mentre sei impegnata nell'orazione vocale, senti il cuore attirato all'orazione interiore o mentale, non resistere; lascia dolcemente scivolare il tuo spirito e non darti pensiero perchè non hai finito le orazioni vocali che ti eri proposta; l'orazione mentale è più gradita a Dio e più utile alla tua anima.

Se trascorri tutta la mattinata senza fare orazione mentale a causa degli affari o di qualche altro motivo ( però fa il possibile perché questo non capiti mai), rimedia al pomeriggio, possibilmente lontano dai pasti, perché se dovessi fare orazione in piena digestione, finiresti per assopirti e oltrettutto recheresti anche danno alla salute.
Se poi non riesci a fare orazione nel corso della giornata, rimedia al vuoto moltiplicando le orazioni giaculatorie, leggendo qualche passo di un libro di devozione, facendo qualche penitenza che elimini il difetto e prendi una ferma risoluzione di rimetterti in carreggiata il giorno dopo.

Tratto da: Filotea
di San Francesco di Sales